IT

 

Presento qui cinque installazioni, elencandone le dimensioni e le modalità espositive.

Si possono ascoltare i suoni che accompagnano ciascuna installazione, mentre l’immagine riproduce l’installazione stessa e viene “esplorata” ingrandendosi a fasi alterne.

 Per quanto riguarda i due lavori video, vengono presentati i filmati veri e propri e il relativo testo esplicativo sulle modalità di proiezione.

 

 

EN

 

      The five installations I present here, are listed with their dimensions and a brief note explaining how they are meant to be displayed.

 One can listen to the sounds that accompany each installation, and view meanwhile a photo of the objects which are “explored” with a zoom in/zoom out effect.

 The two videos are presented in themselves with their own text explaining how they ought to be projected.

 

 

Statement

 

Umanità”: indica l’insieme di tutti gli esseri umani.

 

Gli esseri umani esprimono spesso il desiderio di vivere per sempre, ma la condizione di immortalità presuppone una condizione di assenza di corruzione.

 

Nonostante il desiderio di immortalità sia presente in svariate forme in ogni essere umano e sia concepito come una circostanza che si può verificare solo a patto che si riscontri una condizione di purezza, non ci si adopera perché ci sia un tale presupposto.

 

Dato quindi per scontato l’assunto che la vita di un individuo sia paragonabile ad una linea di luce preceduta e seguita da una linea di buio, non ci resta che affaccendarci nel tempo a nostra disposizione. Alcuni cercano di lasciare traccia di sé attraverso la creazione di altri esseri umani, di testi letterari o opere d’arte.

 

Il mio interesse per il corpo invece, nasce dalla negazione del concetto di immortalità.

 

Il corpo umano, come qualunque oggetto che occupi uno spazio, è l’unica certezza.

 

Non so se sono un corpo o se ho un corpo, ma di sicuro, adesso e qui, c’è il mio corpo e quello di ogni altro essere/organismo vivente o oggetto inanimato.

 

Questi lavori parlano del corpo, si avvicinano e si allontanano e ci entrano dentro. Tentano di raccontarne aspetti diversi attraverso cinque diverse rappresentazioni: la violenza che giovani corpi subiscono, la necessità d’acqua di ogni organismo vivente, il viaggio all’interno del tunnel/corpo, l’insieme dell’umanità unitamente al grande oggetto/pianeta che la ospita, il corpo di mia madre come luogo di passaggio ed estremo intimo posto dove simbolicamente colloco un ricongiungimento spirituale.

 

 

 

Statement

 

 

Humanity”: it indicates the totality of all human beings.

 

Human beings often express their desire to live forever, but immortality requires an uncorrupted condition.

 

Although the desire for immortality is manifested in various ways in every human being, and immortality itself is conceived as something that can only be realized in a condition of purity, nobody is doing much to satisfy such a requirement.

 

If the life of an individual is comparable to a line of light preceded and followed by a line of darkness, then we can’t do much more than try to use well the time at our disposition. Some try to leave their mark by creating another human being, a literary text, or an art work.

 

It is from the negation of the concept of immortality that my interest in the body arises.

 

Like any object which occupies space, the human body is the only certainty in life.

 

I don’t know if I am a body or if I have a body, but I am sure that, here and now, there is my body and that of every other living being and inanimated object.

 

These five installations are about the body: they get near it and far from it; they enter into it. Five representations related to the body that try to address the violence suffered by young bodies, the need for water of every living organism, a voyage through a body seen as a tunnel, humanity as a whole together with the hospitable but ill-treated planet Earth, and my mother’s body as an essential locus of passage, an intimate place where I symbolically find a spiritual reunion.